L’UOMO CON LA VALIGIA
Piccola storia del bagaglio

La Compagnia dei BenAndanti, nelle date del 13, 20, 27 marzo e 3, 10 aprile offrirà ai visitatori, nell’ambito della mostra L’Uomo con la valigia - piccola storia del Bagaglio curata da Paolo Novaresio, presso il Borgo Medievale di Torino, visite teatrali guidate, con Ivana Cravero, Sara Gandolino, Valentina Bartolo e Antonio Immediato, su testi inediti di Claudia Cravero e Marco Pozzi.

Il percorso conduce il pubblico attraverso la storia dei bagagli, dalla borsa allo zaino al baule, dal MedioEvo ai giorni nostri. Attraversando le sale del castello, gli attori danno vita a differenti personaggi come il soldato, la dama, la globetrotter o l’emigrante, e tutti raccontano la storia del proprio bagaglio, che narra le loro vite, le loro aspirazioni, il loro lavoro e i loro viaggi. Il tutto condotto da una guida smemorina e un po’ agitata e da una turista impicciona e logorroica, che alla fine della visita riservano a tutti una bella sorpresa…

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Destinazione Rocca - conversazioni sul bagaglio
VISITE TEATRALI ALLA MOSTRA IN ROCCA

Da sabato 20 marzo a sabato 10 aprile
ore 15,30 e 16,45

Tra le iniziative collaterali legate alla mostra L’uomo con la valigia. Piccola storia del bagaglio il Borgo Medievale propone visite teatrali in Rocca a partire dal 13 marzo. Ogni sabato alle ore 15,30 e 16,45 il pubblico sarà accompagnato da due viaggiatrici incallite e, perciò attratte dalla mostra: una è una studentessa squattrinata, l’altra è una manager tutta d’un pezzo. La prima rappresenta la turista che viaggia con poco e, al bisogno, improvvisa; l’altra, invece, è l’archetipo della donna che viaggia con tutto l’occorrente e predilige mete esclusive.
Ovvio che le due protagoniste abbiano opinioni diametralmente contrastanti sul modo di viaggiare e, dunque, sul bagaglio e relative funzioni e usi, opinioni che esterneranno ai visitatori, coinvolgendoli, durante il percorso nelle sale della Rocca.

Il percorso avrà la durata di circa 1 ora .

Costo della visita: € 5; gratuita con tessera Abbonamento Musei Torino Piemonte

Info e prenotazioni:
Tel. 011.4431.701/702
borgomedievale@fondazionetorinomusei.it;
www.borgomedievaletorino.it

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Fonte: Borgo Medievale di Torino

Con la mostra L’Uomo con la valigia - piccola storia del Bagaglio il Borgo Medievale propone un allestimento scenografico e coinvolgente all’interno della Rocca e degli spazi a libero accesso lungo la via maestra del Borgo. L’esposizione vuole far riferimento al tema del viaggio e al necessario di cui il viaggiatore non può fare a meno.

Nella mostra curata da Paolo Novaresio, il bagaglio viene considerato in tutte le sue valenze pratiche e psicologiche: il percorso espositivo prende in considerazione l’evoluzione del bagaglio degli effetti personali rispetto ai mezzi di trasporto, alle differenti fasi del viaggio, nonché un’esemplificazione di diverse varietà di contenuti. L’arco temporale considerato è quello compreso tra la metà dell’Ottocento e oggi, oltre ad una sezione dedicata al periodo medievale.

Termine di derivazione militare, il bagaglio è innanzitutto elemento strategico, indispensabile corredo alla riuscita di un’impresa. Ma non solo: se si riconosce al viaggio, al di là del movimento fisico da un luogo all’altro, il carattere di forte esperienza emozionale, allora il bagaglio è ben di più che un contenitore del necessario. Quando si abbandona la propria casa, per qualsivoglia ragione, si tende a portare con sé quegli oggetti che rappresentano i rassicuranti simboli del conosciuto e fungono da raccordo tra il mondo materiale e quello dello spirito. Il bagaglio, primo atto volontario della partenza diviene ponte tra la nostra vita precedente e quella nuova che ci attende altrove. In quest’ottica il suo contenuto si configura come una sorta di simulacro portatile della propria identità e cultura: il bagaglio è dunque lo specchio del viaggiatore. Ne sottolinea il carattere, lo stato sociale e di salute, i gusti, i mezzi economici, le aspettative e la meta del viaggio.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre spazi all’interno del Borgo, come diversi sono i tipi di bagaglio esposti: la Casa di Frossasco, con la sezione Bagagli d’altri Mondi, è dedicata ai nomadi tuareg e in particolare ai bagagli della carovana sahariana, entità autosufficiente in un ambiente ostile. La sala mostre, all’interno della chiesa, ospita la sezione degli Oggetti del Viaggiatore. I manufatti esposti rispondono a determinate necessità culturali e psicologiche, volte a neutralizzare l’ansia dell’ignoto: per non perdere la strada, non ammalarsi, non rinunciare ai comfort, non smarrire identità e immagine, proteggere i propri beni. Le sale della Rocca si trasformano, proponendo sia una sezione riguardante il Bagaglio del Medioevo, coerente con l’allestimento museale, e una sezione dedicata al sottile rapporto che lega Bagaglio e Viaggiatore: sia un pellegrino, un businessman, un turista, un emigrante o un giovane globetrotter, ognuno ha il suo fardello, che lo identifica con precisione. Uno speciale approfondimento riguarda il Baule, bagaglio principe del viaggiatore fino all’avvento del trasporto aereo.

Completa l’esposizione il catalogo ragionato alla mostra, a cura di Paolo Novaresio. Per tutta la durata della mostra sono previste iniziative complementari: visite tematiche, conferenze, animazioni, presentazione di libri, una rassegna cinematografica e un concorso fotografico on line dal titolo L’Uomo e il suo Bagaglio.

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Per informazioni:

www.borgomedievaletorino.it

Telefono: 011-4431701/02; fax 011-4431719/20

E-mail
borgomedievale@fondazionetorinomusei.it
promozione.borgo@fondazionetorinomusei.it

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