BENANDANTI E SETTORE GIOVENTU’

PROGETTO BABEL - In vista del laboratorio di scrittura creativa che partirà a settembre in collaborazione con il Goethe-Institut e le Biblioteche civiche torinesi, l’Associazione Ombre ha riunito diversi soggetti artistici del territorio cittadino al fine di presentare una variegata proposta di iniziative a carattere letterario ed artistico, principalmente orientate verso i giovani. La Compagnia dei BenAndanti parteciperà all’evento in programmazione all’Hiroshima Mon Amour il 28 aprile 2010, ore 21.00, nell’ambito di BOOX - l’integrazione non piove dal cielo.

Nell’ambito delle attività che il Comune di Torino, le Biblioteche civiche e il Centro Culturale Goethe intendono promuovere al fine di offrire ai ragazzi delle associazioni di intercultura della città opportunità di cultura e integrazione, l’associazione Ombre e la Compagnia dei BenAndanti propongono un laboratorio denominato Di/versi Uni/versi specificatamente dedicato ai ragazzi italiani di origini straniere volto a fornire loro strumenti e stimoli per potersi esprimere attraverso la scrittura di storie e la successiva messa in scena delle medesime.

In un percorso di scambio e di confronto, scopo del laboratorio è quello di far conoscere ai partecipanti le (multi)forme in cui è possibile declinare la parola, sia essa scritta od orale. Tutti i soggetti coinvolti, associazioni e gruppi raccolti intorno alla passione per la narrazione ed ognuno portatore di competenze e caratteristiche peculiari, orienteranno le loro azioni in dieci passi affinché sia possibile, alla fine del percorso, rappresentare un evento finale che sia visibile conclusione del laboratorio.
Il laboratorio si inscrive nell’ambito del più ampio progetto Cont@r storie promosso e sostenuto dal Settore Politiche giovanili del Comune di Torino.

Le storie nate, anche semplici vicende o bisogni di dire, diventano “gesto e parola”. Attraverso lo stimolo e l’ausilio dei giovani artisti della Compagnia, i partecipanti saranno accompagnati nella messa in scena delle loro emozioni attraverso micro situazioni teatrali. Un percorso emozionante e spericolato dentro il piacere della narrazione.

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Le date e i laboratori:

Primo passo
Sabato 6 Marzo ore 15.00 - 18.00
Io NON leggo, Io NON scrivo
a cura dell´Associazione Ombre

Lettura quotidiana, libri fumetti ma soprattutto nuove tecnologie (social network + blog + forum). La parola scritta vs la parola volante; tesori sepolti nei testi classici e perle rare della letteratura giovanile, mainstream e underground. Leggere leggere leggere: per ricordare, per imparare, per scoprire se stessi.

Secondo passo
Sabato 13 Marzo ore 15.00 - 17.00
Slam & scrittura
a cura di Sparajurij

Lo slam poetry, dice mamma Wikipedia, è un'arte che nasce dalla strada (come il rap) e crea un legame tra scrittura e performance. È una poesia che mette in arte l’espressione popolare declamatoria, che è praticata nei luoghi pubblici sotto forma di testi quasi recitati, a ritmo serrato. Sparajuiry accompagnerà i partecipanti nella stesura dei testi che verranno poi recitati dal vivo.

Terzo passo
Sabato 20 marzo ore 15.00 - 17.00
Slam & performance
a cura di Sparajurij

La parola slam, nel gergo americano, designa un impatto, una sberla; deriva dall'espressione “to slam a door”, letteralmente “sbattere una porta”.
Questo termine è stato associato ad un genere di poesia orale (sonora e vocale) per il suo potere di catturare lo spettatore e 'schiaffeggiarlo' con le parole, con le immagini, al fine di scuoterlo, di emozionarlo.
Nella parte finale del laboratorio, tutti i testi prodotti diventeranno schiaffi, da lanciare a destra e manca, sicuri di divertirsi e divertire.

Quarto passo
Sabato 27 marzo ore 15.00 - 17.00
Deejay di/versi
a cura di Opiemme

La poesia, per chi non lo sapesse, non è solo Dante, Pascoli e D’Annunzio.
C’è anche qualcos’altro, qualcosa di molto vicino a noi, alle nostre vite, alle nostre giornate sull’autobus. E’ dentro i nostri i-pod, nascosta da canzone; se ne sta al caldo delle parole quotidiane, che usiamo con gli amici. Opiemme vi farà scoprire come sia bello smontare parole e rimontarle. Per fare un caos calmo o forse un tranquillo delirio.

Quinto passo
Sabato 10 Aprile ore 15.00 - 17.00
Deejay di/versi
a cura di Opiemme

E le parole smontate, quelle usate sia da Dante, sia da Bowie, sia da mio cugino o da quel cartellone pubblicitario che cerca di vendermi una Gatorade, si possono rimontare come mattoncini di Lego, come tasselli di un puzzle, come un blob colorato.
E scoprire che, con le parole, si possono veicolare nuovi messaggi e costruire addirittura opere d’arte.

Sesto passo
Sabato 17 aprile ore 15.00 - 17.00
Dietro le quinte
a cura della Compagnia dei Benandanti

Abbiamo una storia, è bella, divertente, originale. Bisogna assolutamente raccontarla a qualcuno: ma come? Come ottenere la giusta attenzione, quali effetti, trucchi, tecniche si celano dietro al “raccontare”?
Giovani attori e drammaturghi partono dalle esperienze e dalle storie dei singoli partecipanti per aiutarli a trasformarle in scrittura teatrale.

Settimo passo
Sabato 24 aprile ore 15.00 - 17.00
Si alzi il sipario
a cura della Compagnia dei Benandanti

Le storie nate, anche semplici vicende o bisogni di dire, diventano “gesto e parola”. Attraverso lo stimolo e l’ausilio dei giovani artisti della Compagnia, i partecipanti saranno accompagnati nella messa in scena delle loro emozioni attraverso micro situazioni teatrali. Un percorso emozionante e spericolato dentro il piacere della narrazione.

Ottavo passo
Te lo faccio vedere chi sono io

A cura di tutte le associazioni coinvolte

Messa in scena della competenze acquisite durante il laboratorio. I partecipanti saranno in grado di mostrare/si ad un pubblico proponendo una sorta di microspettacolo a carattere letterario e/o performativo.

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Gli appuntamenti si svolgeranno al sabato pomeriggio
presso la Biblioteca Primo Levi, via Leoncavallo 17, a Torino.

Referente:
per l’Associazione Ombre, Vito Ferro Corso Ferrara 45, 10151 Torino Tel. 340.0901297

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La Città di Torino - Settore Politiche Giovanili ha scelto la Compagnia dei BenAndanti per tenere i corsi di teatro ai ragazzi che aderiranno all'iniziativa Cont@r Storie.

Di che cosa si tratta - dal blog di Cont@r Storie
“Il laboratorio, denominato Cont@r Storie, intende offrire ai partecipanti tutti gli strumenti utili al fine di creare storie: storie vere, inventate, allegre, malinconiche, horror, fantastiche, d’amore e di vita, storie che raccontino l’esistenza quotidiana dei giovani adolescenti e storie che esercitino l’uso dell’empatia.
Attraverso un originale utilizzo delle tecniche letteraria e grazie alla passione dei gestori del corso, tutti giovani scrittori ed artisti principalmente under30, l’associazione Ombre ha l’intento di aiutare i ragazzi a mettere su pagina le loro esperienze personali così come la voglia di comunicare, ad un mondo adulto ed ai coetanei, desideri, pulsioni, visioni e sogni propri dell’adolescenza.

Non si disdegnerà l’uso delle nuove tecnologie: cellulari, forum, siti di social network, blog saranno parte integrante delle “armi di distrazione di massa” utilizzate durante il laboratorio per divertirsi in un clima di leggerezza e partecipazione. Scopo finale del progetto sarà la realizzazione di un vero e proprio libro che raccolga tutte le testimonianze prodotte, un libro realizzabile attraverso il nuovo strumento dell’editoria digitale di print on demand.

Ad integrare e rendere completo il laboratorio saranno inoltre due aspetti fondamentali della creatività, intesa come adozione di un linguaggio espressivo eterogeneo e variegato: non solo scrittura narrativa, ma anche scrittura di musica (canzoni e brani musicali) e scrittura teatrale (veri e propri testi drammaturgici). Tra i gestori del laboratorio, musicisti e interpreti teatrali aiuteranno i ragazzi a mettere in musica e recitare le loro storie, ampliando di fatto la capacità di narrazione a 360°.  Inoltre è previsto l'incontro con personaggi della cultura torinese (scrittori, musicisti, artisti) che testimonieranno la loro esperienza creativa e risponderanno alle domande e alle curiosità dei partecipanti.

Il laboratorio inoltre avrà il duplice intento di formare e permettere ai partecipanti di inserirsi nelle varie iniziative culturali offerte dalla Città di Torino e di farsi portavoce e promotori di iniziative analoghe originali, divenendo di fatto “portatori sani di cultura”.

Il corso nello specifico
La nostra Compagnia affianca alla consueta produzione di spettacoli teatrali anche un’offerta di corsi e di percorsi di lavoro diretti ai ragazzi delle scuole inferiori e superiori: da quest’anno la rosa delle opportunità si arricchirà di spettacoli pensati ad hoc che verranno proposti negli istituti del Piemonte come stimolo alla conoscenza di opere e autori e alla fruizione del teatro.

In questo ambito i Benandanti hanno da tempo ripensato il teatro finalizzandolo ai più giovani, con una reinterpretazione dei linguaggi e dei tempi affinchè questi siano veicolari per un discorso teatrale successivo più approfondito e impegnato, che possa sfociare in corsi di livello superiore.

Proprio il primo livello, quello della conoscenza del corpo e delle sue potenzialità espressive, quello dei “giochi” di avvicinamento al lavoro teatrale, sarà la base su cui si lavorerà con i ragazzi di Cont@r Storie.

Il gioco svolge un ruolo importante da adulti, ma affonda le sue radici già nel modo di presentarlo ai bambini. I bambini giocano, ma possono giocare in modo “teatrale”, e così i ragazzi più grandi: anche perché affrontare l’argomento “teatro” senza una breve discussione sul gioco sarebbe un errore in termini di pedagogia teatrale e di metodologia, qualora si voglia approfondire il discorso in un secondo momento. Come il teatro, anche il gioco coinvolge più persone e implica un insieme di regole che mettono i partecipanti, ognuno con le sue esperienze e conoscenze, in contatto l’uno con l’altro. Il gioco inoltre permette di minimizzare i fallimenti e potenziare i successi, in un ruolo limitato di interazione, dando anche spazio al movimento e all’improvvisazione.