NOTE DI REGIA di Alberto Oliva
“Il teatro è una cosa infernale, il teatro mette l’uomo in una situazione completamente diversa dalla vita normale. Ed è per questo che è affascinante. Quando entri nel mondo del teatro, entri nella favola, entri nella fantasia, entri nel mito, entri nella droga. Il teatro è una droga.” - Dino Buzzati: un autoritratto. Dialoghi con Yves Panafieu
Spogliarello, scritto nel cuore degli anni ’60, in un’epoca di grande cambiamento per l’Italia, ci presenta la carriera in picchiata di Velia, “ragazza di vita”, da mantenuta di un ricco industriale a proprietaria di un bar fino ai bassifondi, passando attraverso un faccia a faccia con la vedova del ricco amante, la zia, una esilarante scena in questura, il confessore… e i divertenti incontri con quelli che lei stessa definisce “luridi pidocchiosi stupidi barboni”, e “poveri diavoli lerci e fetenti”, con cui divide una miserevole catapecchia d’estrema periferia e, forse, i migliori momenti della sua vita.
Sola in casa è Madame Iris, chiromante e cartomante, che conduce le sua giornate giocando con la morte tra oggetti noti della vita quotidiana e piccoli rituali di inquietante fantasia e consola la sua solitudine con la compagnia del ramarro Ibsen e del gatto Platone. Dietro la comicità immediata si cela un’ironia amara intrisa di disincanto, con cui Buzzati disegna un quadro della vita quotidiana che, come nei migliori testi del teatro dell’assurdo, colpisce dritto al cuore di ogni spettatore.
NELLA RIELABORAZIONE SCRITTA DA CLAUDIA CRAVERO, LO SPETTACOLO, ANCORA PER LA REGIA DI ALBERTO OLIVA E CON IVANA CRAVERO, E' ANDATO IN SCENA ALL'AREA PERGOLESI DI MILANO DAL 17 AL 20 NOVEMBRE 2011
di Claudia Cravero Regia di Alberto Oliva Bodypainter Valeria Finazzi con Ivana Cravero da giovedì 17 a domenica 20 novembre Area Pergolesi - via G.B.Pergolesi 8, Milano orario spettacoli: gio/ven/sab ore 21.30 dom ore 21.00
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Il nuovo spettacolo della compagnia torinese I BenAndanti, “Donna di cuori”, nasce dal riadattamento di “Sola in casa”, atto unico di Dino Buzzati, in cui la protagonista Iris vive la casa come un rifugio dall’esterno che la angoscia. La sua casa è diventata il suo intero mondo e dentro di essa Iris ha sviluppato delle ossessioni, costruendosi animali e personaggi immaginari che la ascoltano e condividono con lei le sue fobie. Iris è una donna invisibile al mondo. Lei è la donna di cuori, la regina che manca dal mazzo, la donna che vuole amare e non ci riesce, che ha subito qualcosa che le ha tolto la serenità e le ha regalato la paura. Iris è un fantasma lei stessa, che vive in una casa vuota, dove la donna di cuori è lo spirito di una donna sfumata e annientata dalla vita, ridotta ad un’immagine invisibile che nessuno vede e nessuno sente.

Scrittore, pittore, creatore di mondi immaginifici e surreali, Dino Buzzati è stato uno dei più grandi intellettuali del Novecento, da sempre dedito ad affrontare tematiche profonde ed esistenziali con i toni leggeri e a volte trascendentali della fiaba e del racconto fantastico. Il suo teatro viene poco rappresentato, ma contiene una carica dissacrante e caustica che rende la parola scenica graffiante e sempre attuale. Abbiamo scelto di unire in uno spettacolo due atti unici per attrice sola.
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