| EMANUELE CAVAGLIA'
La mia storia musicale inizia in un momento non definito appartenente al periodo preadolescenziale. Per scelta non mi sono specializzato su un solo strumento ma ho preferito investire il mio impegno musicale su più fronti e su più strumenti, sono principalmente un cantante chitarrista, ma con gli anni ho approfondito la mia cultura musicale avvicinandomi al basso elettrico, alla batteria, all’armonica a bocca (diatonica e cromatica) e da poco più di un anno ho iniziato ad approcciarmi al fantastico mondo delle tastiere e sinth. Sono autodidatta per tutti gli strumenti, mentre per il canto ho preso parte per 3 anni al corso di canto (dapprima moderno e poi classico) della scuola di musica “Il Madrigale” di Carmagnola. Parallelamente a questi progetti ho sempre curato una sezione solista come cantautore, mi definisco tale perché scrivo sia musiche che testi delle mie canzoni. Mi esibisco da solo per scelta, in modo che le emozioni per il pubblico siano date solo dalla forza della mia voce, della mia chitarra e della mia armonica a bocca; così facendo si crea un legame di “intimità” fra me e il pubblico, ogni sfumatura, sensazione, errore, sbavatura è assolutamente percepibile e nulla, in nessun modo, può mascherarla. Dal 2009 collaboro con la compagnia teatrale “I Benandanti”, dapprima come fonico e addetto alle musiche per gli spettacoli: “La Finestra” e “Il cielo in filigrana”; successivamente come compositore delle musiche utilizzate per gli spettacoli “Donna di cuori” e “Il Mito di Sisifo” del 2011. Attualmente sto preparando lo spettacolo “Death and the city” in qualità di compositore delle musiche e delle canzoni che suonerò dal vivo direttamente sul palco, interpretando a pieno il mio ruolo di cantautore, accompagnato dalla mia fedele “acustica”. |


Al teatro Espace di Torino tre piccoli spettacoli di giovani attori e artisti in collaborazione con i Benandanti, novità 2012 
