| “USO DEL CORPO E DELLA VOCE A SCUOLA IN AULA” Insegnare ai nostri giorni diventa difficile perché la scuola di oggi corre con il nuovo concetto di essere, molto diverso da quello del passato. Se un tempo “essere giovani”, per esempio, presupponeva ovviamente una buona dose di trasgressione, ma ancora limitata da opportune regole di comportamento, che nel 2009 non sono più scontate. Il docente non può più pretendere di avere in aula il silenzio e di vedersi rispettato solo perché “è un docente”: anche il concetto di “essere insegnante” è cambiato. Nella scuola del Duemila l’insegnante deve fare i conti con bambini e ragazzi sempre più confusi, svogliati, demotivati; aperti a mille suggestioni, che faticano a tenere desta l’attenzione per più di mezz’ora; abituati alle immagini frenetiche della TV, di Intenet e dei DVDX, e avvezzi al linguaggio scarno e diretto degli sms. Cosa si può chiedere a questi ragazzi? Cosa si può pretendere la loro? Con questo non si vuol dire che il lavoro dell’insegnante non abbia più senso, ma solo che non ha più senso fatto come cinquanta anni fa. Ora l’insegnante deve sviluppare molte nuove competenze, sia nell’insegnamento specifico della propria disciplina sia nel modo di proporre tale disciplina. Non basta più spiegare brevemente, per sommi capi o con linguaggio forbito e poi affidare il tutto allo studio e all’approfondimento individuale. Gli studenti hanno sempre meno voglia e meno tempo per lavorare a casa, meno fermezza, meno concentrazione. Per questo è importantissimo il lavoro svolto in classe, con una percentuale sull’apprendimento di un buon 70%. Per questo è necessario che il docente sappia mettere in atto strategie per incanalare bene e con soddisfazione le proprie energie, prima di tutto per farsi ascoltare. E questo non è scontato. E’ IMPORTANTE PRIMA DI TUTTO SAPER USARE BENE IL LINGUAGGIO NON SOLO VERBALE MA SOPRATTUTTO DEL CORPO, CHE SPESSO, PER MOLTE PERSONE, RESTA UN GRANDE SCONOSCIUTO. Il laboratorio proposto dalla Compagnia I Benandanti mira proprio a ridare consapevolezza ai docenti delle potenzialità che, nel loro importante lavoro, hanno il corpo e la voce, come canali indispensabili per la trasmissione di concetti ed emozioni. Il Laboratorio sarà guidato dagli attori della compagnia teatrale “I Benandanti” di Torino che si occuperanno della parte laboratoriale, con esercizi guidati e improvvisazioni che riprodurranno alcuni contesti della vita scolastica. Per il potenziamento delle abilità di comunicazione e di relazione è possibile richiedere in più il corso di Counselling Prossemico tenuto da un docente dell’Istituto Change di Torino, con cui la compagnia collabora. Ordine degli incontri:
Qualora si fosse interessati anche al supporto di un counsellor, la compagnia dei Benandanti collabora da anni con il Centro Change a cui è possibile rivolgersi. Tutte le informazioni al sito di CHANGE |


Al teatro Espace di Torino tre piccoli spettacoli di giovani attori e artisti in collaborazione con i Benandanti, novità 2012 

